Agriturismo Costantino
Agriturismo Costantino
L’Agriturismo Costantino è un borgo rurale che nasce dalla riqualificazione di un antico villaggio che si sviluppa su una collina di uliveti tra il Golfo di Lamezia Terme (Mar Tirreno) e di Catanzaro (Mar Ionio). Siamo riusciti a ridare vita al villaggio offrendo ospitalità sostenibile in comode camere e appartamenti immersi in una natura incontaminata ed un grazioso parco botanico con ampia piscina, un divertente minigolf, parco giochi, percorso trekking lungo il fiume che attraversa l’azienda e percorsi natura in bicicletta. La prima colazione è un’ottima occasione per sperimentare l’accoglienza familiare e provare la genuinità dei nostri prodotti biologici ottenuti nell’azienda agricola di 130 ettari in biologico, tra oliveto, agrumeto, frutteto, seminativo ed orto. E’ possibile degustare nel moderno ristorante i piatti tipici calabresi sapientemente cucinati utilizzando produzioni biologiche aziendali e poi rilassarsi nel salotto, dotato di tv, sala lettura e sala gioco con freccette, flipper, ping-pong, biliardino. Sono presenti sale eventi e convegno. Si organizzano corsi di cucina, degustazioni e fattoria didattica. Si organizzano campi estivi per bambini da 18 mesi a 12 anni, anche in inglese.

L’agriturismo è aperto tutto l’anno, ma il periodo migliore è da marzo a novembre. A marzo diamo il benvenuto con la festa della primavera e siamo impegnati nella produzione delle marmellate e dei succhi di agrumi. Il 2 aprile si festeggia a Maida la “Cicerata” festa popolare e religiosa. Si può partecipare all’attività di semina e trapianto dell’orto aziendale. A maggio è possibile ammirare la filatura della seta prodotti dai bachi e visitare il laboratorio artigianale con museo “Nido di Seta” e partecipare alla produzione della confettura di more di gelso in azienda. A giugno è il periodo ideale per visitare i borghi calabresi e partecipare alla raccolta della frutta e degli ortaggi primizie, per riconoscere le erbe aromatiche. A luglio le spiagge sono animate, ma non troppo per poter godere della loro bellezza. Si può partecipare alle feste padronali, in processione ascoltando la banda. Il frutteto offre frutti meravigliosi, ideali per produrre confetture, succhi e frutta disidratata. Ad agosto si consiglia di andare alla scoperta della montagne e di partecipare ai festival di tarantella calabrese, alle sagre e partecipare alla mietitura del grano bio e della segale bio e partecipare ai laboratori della pasta tipica calabrese ”lo scilatello”. Settembre è il mese ideale per le gite in barca per ammirare le costa da un’altra prospettiva, ma anche per partecipare alla preparazione delle conserve tipiche calabresi. Ad ottobre si può partecipare alla raccolta delle olive e alla produzione dell’olio extra vergine d’oliva biologico e Lametia DOP e all’evento della “Bettola“ a Curinga. A novembre si festeggia il vino novello ed olio nuovo e si producono le olive in salamoia, schiacciate ed intere, verdi e nere. Tutto l’anno si può ammirare la fattoria Costantino e prendersene cura.
E’ disponibile materiale informativo per avventurarsi alla scoperta della Calabria tra paesaggi incontaminati, siti archeologici, borghi e castelli e le sue stupende coste. L’agriturismo vanta una posizione strategica; è a 10 km dal mare, dall’aeroporto, dalla stazione centrale e dall’autostrada che consente di raggiungere in poco tempo le rinomate località di Pizzo, Tropea, Soverato, Le Castella, etc. .Nei dintorni ci sono antichi borghi ricchi d’arte ed archeologia come il Parco “Scolacium” di Roccelletta di Borgia, e di tradizioni popolari ed enogastronomiche, feste popolari e sagre.
177016 719/225
Servizi
- Agriristoro
- Agriturismo
- Bancomat e carte credito
- Biciclette
- Degustazioni guidate
- Fattoria didattica
- Giochi all'aperto
- Lingua inglese
- Pernottamento
- Pernottamento e colazione
- Pernottamento pranzo/cena
- Piscina
- Vendita/degustazione prodotti
- Wi-Fi
Fattoria didattica
L’allegra fattoria didattica Costantino dell’Azienda Agrituristica Costantino si configura come spazio di esperienza del mondo agricolo aperto alle scuole e ai gruppi di famiglie che intendono avvicinarsi alla conoscenza del mondo delle produzioni agricole, della figura lavoro dell’agricoltore, del legame tra campagna e città e del percorso del cibo.
Sono previsti dei percorsi alla riscoperta delle tradizioni, dei laboratori didattici e ludici all’aperto e in veranda. Disponibili anche due aule da 100mq a 400mq circa dotate di impianto audio, di proiezione, di riscaldamento e aria condizionata, servizi igienico-sanitari.
Possibilità di sviluppare delle lezioni nelle aule scolastiche preliminari alla visita aziendale.
Tempo
Le attività possono svolgersi nell’arco di una mezza giornata, di una giornata intera o di più giorni nei casi di itinerario di più incontri per seguire un processo di filiera nelle sue fasi stagionali (es. potatura e innesti, produzione dell’olio, dei saponi, delle confetture, ecc.).
Obiettivi
Tutte queste attività sono focalizzate al raggiungimento di obiettivi trasversali che si adatteranno al piano di studi di ogni scuola:
- Educazione alla ruralità
- Educazione sensoriale
- Educazione civica
- Educazione per la salute
- Educazione alimentare
- Educazione ambientale
Pasti
Gli studenti continueranno ad essere educati ad una alimentazione corretta anche durante i pasti, duranti i quali verranno somministrati prodotti di stagione, freschi, genuini, sani e biologici a chilometro zero, che essi stessi avranno prodotto o seguito la lavorazione. L’azienda dispone di un ristorante e laboratorio artigianale autorizzato.
Lezioni in lingua straniera
Le lezioni della fattoria didattica possono tenersi anche in lingua straniera: inglese, spagnolo, francese.
Accessibilità
L’azienda è facilmente accessibile agli autobus dalla strada provinciale e dispone di un ampio parcheggio. Ogni edificio è fruibile dai diversamente abili.
Regole
E’ importante segnalare la presenza di bambini che presentino allergie (da fieno, ai pollini, alle graminacee, ...), particolari fobie oppure intolleranze alimentari.
Per poter godere al meglio delle attività, invitiamo ad indossare abiti comodi, un cappellino nelle giornate di sole e in caso di pioggia degli stivali e possibilmente un impermeabile.
Operatori
Tutte le attività saranno seguite e verranno organizzate dagli operatori della fattoria, collaboratori laureati e qualificati da corsi di formazione sulle attività didattiche. Gli operatori si distingueranno per la loro affidabilità, disponibilità e professionalità senza rinunciare alla simpatia.
PERCORSI E LABORATORI DIDATTICI
-La storia del nostro territorio: dall’olivo all’olio extravergine biologico.
-Dal campo al grano: impariamo a fare il pane e la pasta.
-Impariamo a conoscere la frutta giusta per ogni stagione.
-Natura nelle arti: “suoniamo, dipingiamo e creiamo” con ciò che ci offre la natura.
-Giochiamo con i 5 sensi: coltivare la capacità estetica tramite l’auto espressione artistica e la partecipazione alla vita culturale.
-Bio è logico: uno stile di vita salutare.
-Il respiro del vento: godiamo dell’ebbrezza costante della fattoria.
-Le fonti rinnovabili: ricaviamo energia dal sole.
-Orienteering: la caccia al tesoro.
Contatti
AGRITURISMO COSTANTINO
Indirizzo: Loc. Donnantonio 88025 Maida CZ
Telefono: 0968.754332
Mobile: 339.1841463
Email: agriturismocostantino@gmail.com
Sito: www.agriturismocostantino.it
Pagina Facebook: @Agriturismo Costantino
Territorio Piana di Lamezia
Foto di copertina Piana del Monaco
DESCRIZIONE
Il territorio ricade nella la Piana di Lamezia, una delle più ampie e fertili pianure calabresi. Si estende alle spalle dell’omonimo golfo da cui la separano chilometri di ampie spiagge sabbiose. Un tempo sommersa dal mare, fu in seguito caratterizzata dalla presenza di vaste distese di boschi. Geomorfologicamente è una pianura alluvionale che si estende per 120 Kmq, compresa fra il promontorio di Capo Suvero a nord e la foce del fiume Angitola a sud. In questo punto, che è il più stretto dell’Italia, solo poco più di trenta chilometri di terra separano la costa tirrenica da quella jonica, nelle giornate più limpide dall’alto dei promontori è possibile ammirare contemporaneamente, i due golfi, quello di Squillace ad oriente, quello di Sant’Eufemia ad occidente. Laa catena costiera, costituita dai Monti del Reventino, dal monte Mancuso e dal monte Sant’Elia fanno da cornice al golfo di Sant’Eufemia, da cui sono ben visibili le isole Eolie. Il centro urbano più grande della zona è il comune di Lamezia Terme, nato dall’agglomerazione amministrativa di tre preesistenti comuni, Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia, ognuno dei quali ha una storia diversa e antica.
Da visitare
I segni delle varie dominazioni e civiltà succedutesi sono ben evidenti nel patrimonio archeologico, artistico e culturale dell’intera area. Nel comune di Maida sono stati ritrovati manufatti risalenti al Paleolitico; nel Parco Archeologico dell’antica Terina a Nocera Terinese, inaugurato nel 2016, si possono ammirare i resti di edifici dell’epoca magno-greca e la complessa struttura di raccolta e utilizzo dell’acqua piovana, dell’antica cittadina; a Cortale si trova il monastero basiliano del 1070, intitolato a San Michele e ai SS. Anargiri (i santi Cosma e Damiano), di epoca medievale-bizantino; al periodo tardo-medievale, risale la Chiesa di San Rocco, a Girifalco; questa fu edificata accanto ad una fontana, secondo la leggenda, costruita dal diavolo, ma in realtà opera di scalpellini, che la adornarono con simboli gnostici, in contrasto con la stessa Chiesa . All’epoca spagnola del Regno delle Due Sicilie risale il Bastione dei Cavalieri di Malta, perfettamente conservato, nei pressi di Gizzeria Lido; si tratta di una torre a pianta rettangolare, eretta, per volontà del viceré Don Pedro da Toledo, dai Cavalieri di Malta, l’ordine di San Giovanni Gerosolimitano, che in quel periodo controllava un lungo tratto di costa, dalla foce del Savuto fino al torrente Turrina. Ben più di una semplice sosta meritano le Terme di Caronte a Lamezia Terme, apprezzate dagli antichi popoli che in questi luoghi dimorarono; trattasi di sorgenti di acqua sulfurea che naturalmente raggiunge i 39 gradi, ubicate a pochi chilometri dal mare, in una vallata circondata da foreste secolari di castagni, querce e pini.
Sport e natura
Tutto il golfo di Sant’Eufemia con le sue larghe spiagge è meta di tanti turisti, attratti dal mare azzurro e cristallino. La ventosità della costa, soprattutto nei pressi di Gizzeria e Lamezia Terme, è divenuta fonte di attrazione, tanto da rendere la zona il paradiso di coloro che praticano il kite-surf, e il windsurf, richiamando campioni ed appassionati da tutto il mondo.
Storia e cultura
L’omerico racconto definì questa zona come “costa dei Feaci”; infatti, la storia lega questo territorio alla narrazione contenuta nell’Odissea, secondo cui, il naufrago Ulisse venne gettato sull’impervia costa degli Dei, nei pressi dell’odierna Capo Vaticano e cercando riparo in una zona più pianeggiante, percorrendo la foce di un fiume, presumibilmente l’Amato, giunse appunto nella piana di Lamezia. Numerosi sono i ritrovamenti che testimoniano un antico passato, risalente al periodo della Magna Grecia in Calabria, in primis i resti dell’antica cittadina di Terina. Questa fu presumibilmente fondata fra il VI e il V sec. a.C. da coloni Crotoniati che dal mar Ionio intendevano espandersi verso il mar Tirreno, nella valle alluvionale del torrente Bagni, nei presso della frazione di Sant’Eufemia. L’antica Terina aveva raggiunto sicuramente un grande splendore, come attestato dalle monete ritrovate negli scavi archeologici, alcune delle quali recanti l’effige della ninfa Ligea, ritrovata, secondo la leggenda, sulle sponde del golfo di Sant’Eufemia. La città probabilmente, era frequentata per la presenza delle terme di acque sulfuree, ancora oggi molto affollate. Successivamente, come molte delle città magno-greche in Calabria, cadde sotto il dominio dei Siracusani fra il V e il IV sec. a.C.; i Bruzi la conquistarono nel III sec. a.C., per poi passare nel 272 a. C. sotto il potere di Roma, al termine della guerra contro Taranto e finire annientata da Annibale nel 203 a.C.. Oltre all’evidente influenza greca, sono presenti nel territorio, influenze normanne e tardo medievali, fino a quelle borboniche.
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