Mafrica Agriturismo Fattoria Didattica
Mafrica Agriturismo Fattoria Didattica
L’azienda agricola Mafrica è anche ospitalità turistica nel verde della campagna tipica calabrese con il massimo del comfort offerto dal nostro agriturismo ricavato da un vecchio rudere restaurato circondato da 5 Ha di uliveto. Un posto magico dove trascorrere in relax momenti unici a contatto con la natura a pochi chilometri da Tropea, Capo Vaticano e Reggio Calabria. In un clima agreste, tra suoni e profumi di campagna, è collocato il caratteristico e confortevole Agriturismo Mafrica. La struttura ricettiva, raffinata e di buon gusto, offre ospitalità in camere ampie e luminose, elegantemente arredate che offrono un ambiente rilassante e raffinato, una miscela di comfort e tradizione per interpretare l’essenza di questa antica dimora di campagna. Gli ospiti hanno la possibilità di soggiornare in pieno relax, essere svegliati al mattino dal canto del gallo o dal soave cinguettio degli uccellini, gustare la prima colazione nel vecchio fienile ristrutturato oppure all’ombra del porticato con vista sugli uliveti circostanti e respirare i profumi dell’estate seduti al fresco del crepuscolo sotto il gazebo.

Servizi
- Agriristoro
- Agriturismo
- Bancomat e carte credito
- Degustazioni guidate
- Fattoria didattica
- Lingua inglese
- Pernottamento
- Pernottamento e colazione
Fattoria didattica
La Fattoria didattica Mafrica, iscritta all’elenco regionale dei soggetti abilitati all’esercizio delle attività agrituristiche, costituisce una location ideale per adulti e bambini, un’oasi di puro relax, tra piante di ulivo e docili animali, nella quale i visitatori possono trascorrere emozionanti momenti immersi nel verde della natura.
Gli spazi della Fattoria sono appositamente pensati e costruiti per accogliere le famiglie, le scolaresche e gruppi di visitatori. Attraverso le nostre attività didattiche, svolte prevalentemente all’aria aperta, sosteniamo nei giovani una sensibilizzazione nei confronti della biodiversità , l’agricoltura sociale a basso impatto ambientale e la tutela dell’ambiente stesso promuovendo comportamenti ecocompatibili e sostenibili. Qui, dove il tempo sembra fermarsi, si avvicinano e si educano i bambini ad uno stile di vita sano e ad un atteggiamento rispettoso verso la natura e l’ambiente. Gli ospiti vengono accompagnati dalla voce guida di un esperto che, in modo puntuale e coinvolgente illustra loro le varie attività didattiche concordate, in modo da raggiungere diversi livelli di comprensione di questo interessante mondo che rappresenta un luogo di incontro tra il mondo agricolo e quello cittadino.
Percorsi didattici:
Dall'ulivo all'olio OLIVICOLTORI PER UN GIORNO
Il percorso didattico più importante è sicuramente quello relativo alla trasformazione delle olive in olio. Ai bambini viene proposto un compito divertente che consiste nel trasformarsi come per magia in veri e propri olivicoltori, attraverso la raccolta delle olive, divenendo essi stessi protagonisti assoluti. Attraverso la voce guida di un esperto vengono poi illustrate le varie fasi della filiera produttiva agricola, che consentono di ottenere olio extravergine di oliva di alta qualità. L’itinerario didattico prevede il coinvolgimento in tutte le varie fasi: dalla raccolta manuale, alla spiegazione dei vari mezzi agevolatori, alla illustrazione della raccolta meccanica. Obiettivo principale è stimolare i giovani ad approcciarsi alle antiche tradizioni rurali, in modo da apprendere attraverso la scoperta, sviluppando così nuove conoscenze e competenze. Dopo la fase della raccolta in campagna ci si sposterà nel complesso aziendale che ospita il modernissimo e tecnologico frantoio, vero cuore pulsante di tutta l’azienda.
Dall'uva al vino
Attività didattica attraverso la quale i bambini si avvicinano alla cultura della vite, dell’uva e del vino, attraverso la stimolazione sensoriale. Viene proposto loro un percorso nel vigneto, dove essi stessi prenderanno parte attiva nella raccolta e alla trasformazione dell’uva in mosto, occasione per vivere un’esperienza ludica e di apprendimento, che li rende protagonisti assoluti delle diverse fasi di produzione.
Pane e olio in frantoio
I bambini in visita presso la nostra fattoria dopo la prima parte di laboratori avranno modo di fare una deliziosa merenda sana e genuina proprio come si faceva una volta : a base di pane, cotto nel forno a legna, con il nostro extravergine di oliva.
Gli animali della Fattoria
Lungo tutto il percorso i bambini entreranno a contatto diretto con gli animali della fattoria, in maniera libera. Potranno ammirare cavalli, pony, asini e caprette. Questo rappresenta uno dei momenti più indimenticabili per i piccoli, i quali possono socializzare con gli animali, accarezzarli, vederli mangiare, udire i loro versi, scoprire in modo divertente l’ambiente in cui vivono e le loro abitudini, il che significa avvicinarsi al loro mondo, suscitando interesse e curiosità in ognuno di loro.
Contatti
Mafrica Agriturismo e Fattoria Didattica
Via D. Muzzupappa - Limbadi VV
Tel. 393 8711004
e.mail: info@oliomafrica.com
Sito web: www.oliomafrica.com
Pagina Facebook Frantoiomafrica
Vibo Valentia e la Costa degli Dei
Il territorio della provincia di Vibo Valentia, ha la forma di un piccolo sperone che si allunga nel Tirreno, ed è costituito dalla parte costiera, dalla catena appenninica delle Serre e dal vasto comprensorio agricolo dell’altopiano del Poro. La parte di litorale tirrenico che va da Pizzo a Nicotera, è conosciuta come la Costa degli Dei, chiamata anche costa bella per i suoi splendidi panorami. La natura regna sovrana lungo questa fascia costiera, dove si incontrano alcuni, tra i borghi più belli della regione, tra cui Tropea, oltre ovviamente alle spiagge bianche e sabbiose alternate a quelle più frastagliate, alcune sono piccoli lembi di sabbia raggiungibili solo a piedi o via mare. I fondali marini in quest’area sono un paradiso per coloro che amano le immersioni, per la ricchezza della flora e della fauna marina. La natura è la protagonista indiscussa anche sull’antistante altopiano del Monte Poro, stretto fra la costa e le alture delle Serre, dove si può godere di una biodiversità quasi intatta che ha dato origine ad un luogo veramente al di fuori del tempo e dove antiche tradizioni sono ancora attualissime. Il Territorio Vibonese offre al visitatore paesaggi di straordinaria intensità emotiva, costituiti da uliveti ordinati, campi di grano, agrumeti che emanano il profumo delle zagare in fiore, vigneti adagiati sui fianchi delle colline, canneti animati dalla brezza marina.
Da visitare:
I luoghi da visitare in questo territorio sono veramente tanti e incantevoli; tra i più conosciuti Tropea, denominata la “Perla del Tirreno”, la cui origine risale al Neolitico, costruita su un’area rocciosa di tufo, con il bellissimo centro dove sorgono una serie di edifici storici. Dal famoso “affaccio” situato alla fine del corso principale, è possibile godere di un panorama mozzafiato, tra cui il santuario di Santa Maria dell’Isola, costruito su di uno scoglio (Isola) collegato alla terraferma e raggiungibile percorrendo una scalinata. Da non perdere il promontorio di Capo Vaticano, nel comune di Ricadi, situato di fronte allo Stromboli e alle Isole Eolie, che comprende la zona costiera che va dalla baia del Tono alla baia di Santa Maria, fino alle ultime propaggini del Monte Poro. Sul promontorio è istallato un faro, dalla torre cilindrica, che illumina di notte, anche la baia di Grotticelle con le sue rinomate spiagge. Il castello aragonese di Pizzo Calabro, divenuto famoso per l’esecuzione di Gioacchino Murat. Briatico con la spiaggia di Sant’Irene dalla sabbia sottile e bianca, Zambrone e Parghelia con la caratteristica spiaggia della “Pizzuta” così chiamata per la roccia granitica che forma strutture rocciose simili a delle guglie, (pizzuti in dialetto locale). A Joppolo è possibile visitare il centro storico, ricco di testimonianze del passato, e la spiaggia di ciottoli grossi e lisci bagnata da un mare cristallino e fondali alti. Per chi vuole la sabbia fine, può scegliere la spiaggia di Marina di Coccorino. Salendo verso il Monte Poro un luogo ricco di particolarità, è la cittadina di Zungri, ricchissima di storia, a cominciare dal nome, che in greco significa “dirupo, roccia” e richiama proprio la caratteristica territoriale. Nell’area si possono ammirare gli insediamenti rupestri di epoca preistorica, ma dove sono ancora ben visibili anche tracce greco-romane e del XII e XIV secolo. Altro luogo da visitare nel comune di Zungri è il vecchio insediamento di Papaglionti Vecchia, la “città fantasma” abbandonata a seguito di un’alluvione del 1952, ed ora zona di attrazione turistica. E per finire Vibo Valentia, cittadina dominata dall’imponente castello normanno-svevo costruito da Ruggiero il Normanno, oggi sede del Museo archeologico. La Città conserva un centro storico degno di interesse e importanti palazzi nobiliari, da quello Capialbi a quello dei marchesi di Francia.
Foto copertina di Pasquale Saragò
Sport e natura
In questo territorio situato lungo un bellissimo tratto di costa tirrenica, sono molti gli sport acquatici che possono essere praticati. Diving e snorkeling, oltre alla tradizionale pesca in barca, con i pescherecci locali adattati al pescaturismo, alle visite turistiche in barca a vela o catamarano.
Si possono inoltre ammirare le caratteristiche aree interne guardandole dal cielo, tramite il servizio di parapendio volando in compagnia di un pilota abilitato dall’ Aero Club d’ Italia, oppure tramite escursioni in bici o a piedi.
Storia e cultura
Da un punto di vista storico-culturale il territorio si presenta molto interessante; i primi antichissimi insediamenti, i cui segni sono ben evidenti nei resti del parco rupestre di Zungri e nell’area del Monte Poro, risalgono, infatti, al Paleolitico, al Neolitico e al Protostorico. Insediamenti del periodo tardo greco e romano sono evidenti in tutta l’area del Monte Poro; A Vibo Valentia sorge il Castello Normanno, edificato a metà dell’anno Mille da Ruggiero il Normanno, che per la sua costruzione utlizzò il materiale dei templi greci, tra cui proprio quello di Proserpina. Il Castello edificato sulle vestigia dell’Acropoli di Hipponion, costituito da grandi torri cilindriche e da una grande porta di epoca Angioina, rappresenta il segno distintivo di Vibo Valentia e ospita il Museo Archeologico Statale, dove è custodito uno dei reperti più preziosi e suggestivi del periodo ellenico: la Laminetta aurea, il più antico e completo testo Orfico rinvenuto sia in Italia che in Grecia. Datata III sec. a.C.. A Pizzo sono presenti testimonianze del XV secolo, visibili nel castello divenuto famoso per la vicenda legata alla fucilazione di Gioacchino Murat, nel 1815.
Nel centro di Tropea sono riconoscibili le architetture del XVIII e XIX secolo, sulle facciate dei diversi palazzi nobiliari. Una curiosa testimonianza della presenza bizantina è legata, invece, alla tradizione della Lyra, antichissimo strumento musicale, al quale il comune di Spilinga dedica un festival che si organizza ogni anno.
Continua a leggere
