Azienda Agrituristica Caridà
Azienda Agrituristica Caridà
L’Azienda Agrituristica Caridà si pone come uno dei suoi obiettivi principali l’avvicinamento dei più piccoli e degli adulti alla natura. Grazie alla sua posizione in ambito collinare, in prossimità di boschi e radure, l’azienda consente di entrare facilmente in contatto in piena natura. L’agriturismo diventa quindi il luogo ideale per una gita fuoriporta, meta perfetta per i bambini, oltre che un’occasione anche per i più grandi di poter conoscere come nascono alcuni prodotti alimentari, come e dove vivono gli animali e riscoprire l’antica arte dell’agricoltura.
Presso l’agriturismo potrete vivere un mondo di esperienze autentiche e di delicate emozioni per il palato: piatti tipici calabresi riproposti con originalità, degustazioni che esaltano l’eccellenza degli ingredienti, aperitivi resi esclusivi dall’atmosfera suggestiva.
Disponibili appartamenti e camere sono ideali per brevi e lungi soggiorni in famiglia, con gruppi o per notti romantiche e di relax.
Distanza dal centro
2 km
Trattamento
Agriristoro Pernottamento
Posizione
Collina
Servizi
- Agriristoro
- Agriturismo
- Bancomat e carte credito
- Degustazioni guidate
- Fattoria didattica
- Pernottamento
- Pernottamento e colazione
- Vendita/degustazione prodotti
- Wi-Fi
Fattoria didattica
A disposizione degli ospiti visitatori un’aula didattica di 300 metri quadri, completamente attrezzata per videoproiezioni e per lo svolgimento di specifici laboratori. Grande importanza viene data all’allevamento in selezione di ovini di razza sarda, oltre a numerosi animali da cortile.
Gli obiettivi dei nostri percorsi didattici sono:
1) Conoscenza degli animali domestici
Gli ospiti impareranno a conoscere gli animali che caratterizzano l'ambiente della fattoria e che, per tradizione e utilità familiare, venivano allevati da quasi tutti i contadini del posto. Il percorso promuove il contatto diretto con gli animali e l'esplorazione dell'ambiente in cui vivono.
2) Conoscenza della flora
Gli ospiti saranno guidati in percorsi naturalistici, volti alla conoscenza di tutte le piante che caratterizzano la flora, tipicamente mediterranea. Sarà, inoltre, approfondita la conoscenza della pianta dell’olivo e del suo frutto, passeggiando negli uliveti aziendali durante la raccolta, assistendo e partecipando ad ogni passaggio, sino alla degustazione di un finissimo olio extravergine.
3) Conoscenza dei cereali
Gli ospiti visitatori saranno accompagnati, da personale esperto in materia, a conoscere le proprietà e le finalità dei cereali prodotti e raccolti sui terreni aziendali. Oltre a ricevere nozioni sulla semina, le sementi, la concimazione, la raccolta, la battitura e la molitura, scopriranno, infatti, la moltitudine di prodotti genuini che si possono realizzare grazie agli stessi, oltre alla loro importanza nella cucina e dieta mediterranea
4) Conoscenza del latte, dei suoi derivati e degli altri prodotti tipici della zona
Gli ospiti verranno accompagnati in un percorso conoscitivo di tutte le fasi della lavorazione del latte e la produzione di formaggi e latticini, partendo dalla mungitura che gli stessi ospiti saranno chiamati ad effettuare insieme con i nostri pastori, giungendo alla caseificazione ad opera dei mastri casari. Rimanendo legati alla antica tradizione provinciale e ai frutti del territorio, sia bambini che adulti potranno dunque scoprire le fasi di lavorazione e la storia di tanti altri prodotti quali: il pane casereccio, i salumi tipici quali la soppressata e la nduja di Spilinga, la cipolla rossa di Tropea e tanti altri.
Contatti
Azienda Agrituristica Caridà
Loc. Caridà, Zaccanopoli (VV)
Telefono: 338 954 5968
Sito web: www.agriturismocar ida.it
E.mail: carida.mazzitelli@libero.it
Pagina Facebook: Azienda-Agrituristica-Caridà
Vibo Valentia e la Costa degli Dei
Il territorio della provincia di Vibo Valentia, ha la forma di un piccolo sperone che si allunga nel Tirreno, ed è costituito dalla parte costiera, dalla catena appenninica delle Serre e dal vasto comprensorio agricolo dell’altopiano del Poro. La parte di litorale tirrenico che va da Pizzo a Nicotera, è conosciuta come la Costa degli Dei, chiamata anche costa bella per i suoi splendidi panorami. La natura regna sovrana lungo questa fascia costiera, dove si incontrano alcuni, tra i borghi più belli della regione, tra cui Tropea, oltre ovviamente alle spiagge bianche e sabbiose alternate a quelle più frastagliate, alcune sono piccoli lembi di sabbia raggiungibili solo a piedi o via mare. I fondali marini in quest’area sono un paradiso per coloro che amano le immersioni, per la ricchezza della flora e della fauna marina. La natura è la protagonista indiscussa anche sull’antistante altopiano del Monte Poro, stretto fra la costa e le alture delle Serre, dove si può godere di una biodiversità quasi intatta che ha dato origine ad un luogo veramente al di fuori del tempo e dove antiche tradizioni sono ancora attualissime. Il Territorio Vibonese offre al visitatore paesaggi di straordinaria intensità emotiva, costituiti da uliveti ordinati, campi di grano, agrumeti che emanano il profumo delle zagare in fiore, vigneti adagiati sui fianchi delle colline, canneti animati dalla brezza marina.
Da visitare:
I luoghi da visitare in questo territorio sono veramente tanti e incantevoli; tra i più conosciuti Tropea, denominata la “Perla del Tirreno”, la cui origine risale al Neolitico, costruita su un’area rocciosa di tufo, con il bellissimo centro dove sorgono una serie di edifici storici. Dal famoso “affaccio” situato alla fine del corso principale, è possibile godere di un panorama mozzafiato, tra cui il santuario di Santa Maria dell’Isola, costruito su di uno scoglio (Isola) collegato alla terraferma e raggiungibile percorrendo una scalinata. Da non perdere il promontorio di Capo Vaticano, nel comune di Ricadi, situato di fronte allo Stromboli e alle Isole Eolie, che comprende la zona costiera che va dalla baia del Tono alla baia di Santa Maria, fino alle ultime propaggini del Monte Poro. Sul promontorio è istallato un faro, dalla torre cilindrica, che illumina di notte, anche la baia di Grotticelle con le sue rinomate spiagge. Il castello aragonese di Pizzo Calabro, divenuto famoso per l’esecuzione di Gioacchino Murat. Briatico con la spiaggia di Sant’Irene dalla sabbia sottile e bianca, Zambrone e Parghelia con la caratteristica spiaggia della “Pizzuta” così chiamata per la roccia granitica che forma strutture rocciose simili a delle guglie, (pizzuti in dialetto locale). A Joppolo è possibile visitare il centro storico, ricco di testimonianze del passato, e la spiaggia di ciottoli grossi e lisci bagnata da un mare cristallino e fondali alti. Per chi vuole la sabbia fine, può scegliere la spiaggia di Marina di Coccorino. Salendo verso il Monte Poro un luogo ricco di particolarità, è la cittadina di Zungri, ricchissima di storia, a cominciare dal nome, che in greco significa “dirupo, roccia” e richiama proprio la caratteristica territoriale. Nell’area si possono ammirare gli insediamenti rupestri di epoca preistorica, ma dove sono ancora ben visibili anche tracce greco-romane e del XII e XIV secolo. Altro luogo da visitare nel comune di Zungri è il vecchio insediamento di Papaglionti Vecchia, la “città fantasma” abbandonata a seguito di un’alluvione del 1952, ed ora zona di attrazione turistica. E per finire Vibo Valentia, cittadina dominata dall’imponente castello normanno-svevo costruito da Ruggiero il Normanno, oggi sede del Museo archeologico. La Città conserva un centro storico degno di interesse e importanti palazzi nobiliari, da quello Capialbi a quello dei marchesi di Francia.
Foto copertina di Pasquale Saragò
Sport e natura
In questo territorio situato lungo un bellissimo tratto di costa tirrenica, sono molti gli sport acquatici che possono essere praticati. Diving e snorkeling, oltre alla tradizionale pesca in barca, con i pescherecci locali adattati al pescaturismo, alle visite turistiche in barca a vela o catamarano.
Si possono inoltre ammirare le caratteristiche aree interne guardandole dal cielo, tramite il servizio di parapendio volando in compagnia di un pilota abilitato dall’ Aero Club d’ Italia, oppure tramite escursioni in bici o a piedi.
Storia e cultura
Da un punto di vista storico-culturale il territorio si presenta molto interessante; i primi antichissimi insediamenti, i cui segni sono ben evidenti nei resti del parco rupestre di Zungri e nell’area del Monte Poro, risalgono, infatti, al Paleolitico, al Neolitico e al Protostorico. Insediamenti del periodo tardo greco e romano sono evidenti in tutta l’area del Monte Poro; A Vibo Valentia sorge il Castello Normanno, edificato a metà dell’anno Mille da Ruggiero il Normanno, che per la sua costruzione utlizzò il materiale dei templi greci, tra cui proprio quello di Proserpina. Il Castello edificato sulle vestigia dell’Acropoli di Hipponion, costituito da grandi torri cilindriche e da una grande porta di epoca Angioina, rappresenta il segno distintivo di Vibo Valentia e ospita il Museo Archeologico Statale, dove è custodito uno dei reperti più preziosi e suggestivi del periodo ellenico: la Laminetta aurea, il più antico e completo testo Orfico rinvenuto sia in Italia che in Grecia. Datata III sec. a.C.. A Pizzo sono presenti testimonianze del XV secolo, visibili nel castello divenuto famoso per la vicenda legata alla fucilazione di Gioacchino Murat, nel 1815.
Nel centro di Tropea sono riconoscibili le architetture del XVIII e XIX secolo, sulle facciate dei diversi palazzi nobiliari. Una curiosa testimonianza della presenza bizantina è legata, invece, alla tradizione della Lyra, antichissimo strumento musicale, al quale il comune di Spilinga dedica un festival che si organizza ogni anno.
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